Coordinatore di progetto per l'Università di Padova

Filippo Focardi

E’ professore ordinario di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova. Dal 2018 è Direttore scientifico dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri – Rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.

E’ membro del comitato scientifico del Centro di competenza per la storia regionale della Libera Università di Bolzano, del comitato direttivo del Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea dell’Università di Padova, è socio fondatore e membro del comitato direttivo della Società italiana per la storia contemporanea dell’area di lingua tedesca (Siscalt), membro del comitato di indirizzo degli Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento.

Matteo Albanese

Matteo Albanese è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Storia, Antropologia, Arte e Spettacolo dell'Università di Roma, La Sapienza. Ha insegnato presso il Dipartimento di Scienze Politiche , Internazionali e giuridiche dell'Università di Padova dove è stato assegnista di ricerca in Storia Contemporanea. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Istituto Universitario Europeo, ha lavorato presso l'Istituto di Scienze Sociali di Lisbona, è stato visiting scholar presso Sciences-Po Paris e presso la New School for Social research di New York. È autore di numerosi saggi in italia ed all’estero. Il suo ultimo lavoro: The transnational making of Italian neofascism è stato pubblicato da Routledge nel 2025.

Amedeo Osti Guerrazzi

Amedeo Osti Guerrazzi è professore associato in Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova. Ha collaborato con l’Istituto storico Germanico di Roma e con la Fondazione Museo della Shoah. Le sue ultime pubblicazioni sono: Per una biografia di Dante Almansi, in “Rivista storica italiana”, n.3, 2025; The Italian Civil War. An Explosion of Brutality, in Yiannis Kokosalakis and Francisco J. Leira- Castinera, Violence and Propaganda in European Civil Wars. Dimensions of Conflict, 1917-1949, Routledge, London and New York, 2025; L’ultima guerra del fascismo. Storia della Repubblica sociale italiana, Carocci, Roma, 2024; Nessuna misericordia. Storia della violenza fascista, Biblion, Milano, 2022

Alessandro Santagata

Alessandro Santagata insegna Storia dei movimenti e dei partiti politici presso il Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova. Ha compiuto studi di storia contemporanea presso le università di Pisa, Roma Tor Vergata, e all'École Pratique des Hautes Études di Parigi, dove è stato post-doc "Fernand Braudel". Dal 2020 è tra i promotori dell'unità di ricerca «Uscire dalla guerra. La Santa Sede e il mondo cattolico nella ricostruzione democratica italiana: (1944-1950)». Si è occupato principalmente di storia del cattolicesimo politico e della Chiesa, con particolare attenzione alla storia italiana. Ha ottenuto il premio "Claudio Pavone", in occasione della sua prima edizione nel 2019. Fa parte della redazione delle riviste "Modernism" e "Italia contemporanea". Tra le sue pubblicazioni, La contestazione cattolica. Movimenti, cultura e politica dal Vaticano II al ’68 (Roma, Viella, 2016), vincitore del premio "Luigi Di Rosa" del 2017; Una violenza “incolpevole”. Retoriche e pratiche dei cattolici nella Resistenza veneta (Roma, Viella, 2021); insieme a Toni Rovatti e Giorgio Vecchio, Fratelli Cervi. La storia e la memoria (Roma, Viella, 2024).

Paola Stelliferi

Paola Stelliferi si occupa di storia dell’Italia repubblicana e di storia dei movimenti sociali negli anni Settanta-Ottanta in prospettiva di genere. Ha preso parte al PRIN “Civil Calendar and Memory Politics in Italy: National and Transnational Dynamics” grazie a un assegno di ricerca annuale. Attualmente è ricercatrice (RTT) presso l’Università di Pisa. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Il femminismo a Roma negli anni Settanta. Percorsi, esperienze e memorie dei collettivi di quartiere, Bologna, BUP 2015 (vincitore del Premio Vinka Kitarovic, I edizione); Tullia Romagnoli Carettoni nell’Italia repubblicana. Una biografia politica, Roma, Viella, 2022 (Vincitore Premio Gisa Giani, XVII edizione); con Alessandra Gissi, L’aborto. Una storia, Roma, Carocci, 2023.

Marco Mondini

Marco Mondini è professore associato presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova, dove insegna History of conflicts e Storia contemporanea. Ha studiato all’Università di Pisa, dove si è laureato in storia militare, e alla Scuola Normale Superiore, dove si è diplomato in discipline storiche e dove ha conseguito il dottorato in storia contemporanea. É stato borsista di post dottorato dell’Università di Padova (2003-2005) e della Fondazione Einaudi, assegnista di ricerca presso la Scuola Normale Superiore (2006-2010), visiting professor all’ École Normale Superieure di Parigi, all’università di Lille 3 “Charles de Gaulle”, all’università di Paris-Diderot, visiting scholar all’U.S. Army War College e all’Oberlin College. Dal 2011 al 2017 è stato ricercatore all’Istituto Storico Italo Germanico-FBK di Trento dove, dal 2013 al 2016, ha diretto il team di ricerca “1914-1918”. Dal 2017 è affiliated fellow all’Istituto Storico Italo Germanico e chercheur associé al CNRS e all’università di Paris-Sorbonne. Fa parte del direttivo dell’Historial de la Grande Guerre di Péronne (Francia), della redazione della rivista “Ricerche Storiche” ed è editor per la sezione italiana del progetto “14-18 online. International Encyclopedia of the First World War”, co-direttore del progetto italo-franco-sloveno “The Italian-Austrian Front”. Dal 2014 al 2018 è stato consulente della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha collaborato con la RAI come autore e conduttore della trasmissione “Archivi” ed è stato responsabile scientifico del progetto per il nuove Memoriale della Grande Guerra (MEVE) e curatore dell’esposizione “Tavoli di guerra e di pace – Da Caporetto a Villa Giusti” (Padova 2018)