Calendario civile e politiche della memoria in Italia: dinamiche nazionali e transnazionali
Il calendario civile è un insieme di date selezionate e promosse dalle istituzioni statali come ricorrenze commemorative al fine di esprimere i valori fondativi della comunità nazionale
L’Italia repubblicana nasce con la revisione del suo calendario civile: nuove ricorrenze (25 aprile – Festa della Liberazione; 2 giugno – Festa della Repubblica) si sostituiscono a quelle del periodo fascista, mentre altre già presenti (4 novembre – Festa della Vittoria, poi Festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate) si integrano con quelle nuove. A partire dall’introduzione nel 2000 della Giornata della Memoria (27 gennaio), quel sistema liturgico ha cominciato ad essere profondamente rimaneggiato. Sono ormai numerose le nuove ricorrenze introdotte dal Legislatore nel calendario civile dell’Italia repubblicana.
Questo sito presenta i risultati del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (Civil Calendar and Memory Politics in Italy: National and Transnational Dynamics), composto da unità di ricerca delle Università di Padova e di Genova coordinate dal Prof. Filippo Focardi.
L’obiettivo del progetto di ricerca è quello di analizzare lo sviluppo del nuovo calendario civile repubblicano con particolare attenzione alle dinamiche di interazione fra le date commemorative tradizionali e quelle introdotte a partire dal Duemila.
Il sito mette a disposizione degli utenti materiali di approfondimento utili: le leggi istitutive delle nuove ricorrenze commemorative, le circolari ministeriali, i discorsi dei Presidenti della Repubblica, nonché pubblicazioni e videolezioni sui temi inerenti il calendario civile.